Profughi verso Cona

Questa parola, profughi, usata normalmente dopo sciagure e calamità, potrebbe diventare la cifra dei disagi che dovrà subire la nostra città appena, chissà poi quando, il vecchio arcispedale S. Anna dovrà trasferirsi al nuovo Polo di Cona.

Immaginiamo centinaia di ammalati, anche gravi, che dovranno essere trasportati a Cona, con annessi disagi, confusione, l'apprensione dei parenti, sulla strada di Cona, con circa 15 incroci, in mezzo al traffico impazzito....oppure dove? nella metropolitana forse, iniziata un tempo e ora interrotta? oppure magari sulla antica linea ferroviaria Ferrara-Codigoro, con fermata al polo di Cona?

Per non parlare poi del trasporto di materiali, attrezzature, mezzi vari... insomma UN DISASTRO, quasi UNA TRAGEDIA per la città paragonabile solo ad altri tragici avvenimenti storici.

Pensiamo poi al gravissimo disagio inflitto alle famiglie, specie di anziani, poiché non sarà più possibile raggiungere il Polo in tempi brevi, e così l'anziano che dovrà provvedere alla moglie ricoverata dovrà aggiungere, all'ansia della sua situazione quella del trasferimento, prima risolto con la bicicletta o il tram.

E i parcheggi al Polo di Cona? Saranno sufficienti e soprattutto saranno gratuiti? Ricordiamo una frase del Sindaco Tagliani poco dopo la sua elezione:

"ritengo immorale che i parenti dei malati al S. Anna debbano pagare il parcheggio auto..."

Ma i parenti hanno sempre continuato a pagare il parcheggio a Ferrara Tua, i cui manager si fanno stipendi favolosi con i nostri soldi!

Ora qualcuno ci ha promesso l'apertura del polo entro il 2010, data quantomeno impraticabile visto lo stato attuale dei lavori ed i tempi dei collaudi necessari e delle agibilità prescritte. Intorno alla struttura non vi sarà nulla per quelle date ed è sicuro parlare di 2011--2013 come date possibili per l'operatività dell'ospedale.

Uno scandalo lungo vent'anni

Dal lontano 1990 qualcuno pensa alla costruzione di un nuovo ospedale per la città ( ma ce n'era veramente bisogno poi? ).

Dopo aver scelto un'area assai più propizia e funzionale ( zona Pontegradella ) sempre qualcuno decide di spostare la realizzazione sul sito di Cona in un lotto che si chiama "fondo della morte" ( proprio così! ), situato a quasi 9 km dal centro città!

Studi di fattibilità, su aree definite dagli ingegneri "per nulla adatte, anzi con pericolo di sprofondamenti" (poi puntualmente verificatisi) e cantiere operativo fin dal 1994.

Viene realizzata qualche struttura poi tutto si ferma, a fasi alterne, fino al 2004, anni in cui i lavori proseguono con una certa continuità. Naturalmente nessuno sa con chiarezza quanti milioni di euro si sono spesi... o meglio quanti milioni di euro si sono dissolti sul "fondo della morte".

Ecco la cifra di un vero e proprio SCANDALO NAZIONALE.

Poiché mai in nessun posto del paese é successa una cosa del genere... un cantiere inoperativo per 15 anni e uno sperpero di danaro pubblico forse non calcolabile. Nuovo ospedale di Cona Nuovo ospedale di Cona

Vent'anni di dichiarazioni

Ma cosa ci dicono gli amministratori locali e regionali del PD o di area PD?

Nulla, veramente nulla, promettono date che non vengono poi rispettate, visitano le strutture interne del Polo con commissioni regionali, guardano con aria soddisfatta i reparti che saranno, a loro dire, all'avanguardia ma nessuna chiarezza viene fatta nè sul futuro nè, tantomeno, sul trascorso e sulle responsabilità di altri politici a loro comunque legati.

Le risposte alle interpellanze sullo scandalo Cona sono queste ( riportate sulla stampa locale in questi giorni ):

Presidente della Provincia:

"Allo stato attuale si ritiene possibile l'apertura dell'ospedale entro il 30 giugno 2010

Alla domanda di così tanti miliardi spesi e a tempi così lunghi , risponde il consigliere PD Portalupi:

"...ostacolo nei finanziamenti e mutamenti di strategie sanitarie...

( quali? )

Un caso "simile"

Ricordiamo che l'ospedale dell'Angelo di Mestre è stato costruito in appena 4 anni con una spesa di 238 milioni di euro ed è un'opera dall'architettura unica, originale e funzionale, ove il verde circostante compenetra le strutture conferendo al tutto "la misura d'uomo".


Ospedale dell'Angelo - Foto e progetto

Il "Nuovo" Polo

IL NUOVO POLO DI CONA DOPO OLTRE 20 ANNI E' GIA' VECCHIO

Non potendo il terreno sottostante sopportare eccessivi carichi la soluzione adottata è stata quella di una struttura un po' antiquata, a padiglioni collegati che si esprime solo in orizzontale.

L'mpressione sicuramente non è tranquillizzante, un'opera troppo vasta ed estesa senza specifici architettonici che tenessero in considerazione "la struttura in un ambiente culturale" assolutamente senza verde e senza aree dai connotati umani.

Inoltre gli stessi collegamenti con l'esterno risultano limitatissimi a meno che non ne vengano studiati e realizzati altri.

Cosa dissero gli ingegneri ( 27/10/2003 )

E cosa sarà del "vecchio" S. Anna?

Voci inquietanti circolano in vari ambienti, si parla di speculazione edilizia, di appartamenti, di negozi, e anche di una clinica privata.

Certo agli eventuali speculatori nulla interessa della storia del nostro Arcispedale e del suo rapporto con i cittadini.

Sicuramente in certi studi vi saranno gia' i progetti dello SCEMPIO, incoraggiati dal parere contrario della commissione del PD riguardante i servizi di pronto soccorso, terapia intensiva e ambulatori che sarebbero dovuti restare nella struttura del "vecchio" S. Anna. LA VERITA' SU QUESTA TRAGEDIA

Prima di tutto l'ammontare della spesa, quanti milioni di euro? quali i responsabili , quali i progetti per l'arcispedale S. Anna ?
Invitiamo i concittadini ad esprimere le loro opinioni partecipando magari alle sedute del Consiglio Comunale o inviando lettere ai giornali o semplicemente parlandone.