Anita

Ex pesca sportiva Leoni - Anita

In data 13.04.2010 ho trasmesso per posta elettronica al Comune di Argenta denuncia della associazione Amici della Terra che in località Anita, via Rotta Martinella incrocio con via Cantoncino nella ex pesca sportiva Leoni, nei primi anni novanta erano stati depositati, sul fondo della vasca, a partire dalla estremità sud, della particella catastale 47, Foglio 188 un centinaio di bidoni pieni di rifiuti.

Dalla testimonianza di un residente confinante con la ex pesca sportiva, risulta che l’area è stata effettivamente riempita di rifiuti . Ha continuato il teste riferendo che il proprietario dell’epoca era Leoni Francesco, residente in via Valletta 1 , Anita, che è morto a seguito di gravissime ustioni conseguenti ad un incendio nella stessa ex pesca sportiva.

Il Leoni, prosciugata dall’acqua la sua vasca destinata alla pesca sportiva vi ha depositato sul fondo i bidoni di colore verde chiaro della Karin B. Maneggiando i materiali infiammabili depositati, il Leoni è rimasto gravemente ustionato ed è morto dopo 15 giorni di ricoveri negli ospedali specializzati di Cesena e Padova.

Il 3.6.2010 ho denunciato alla Procura della repubblica di Ferrara (n° 1234/11) 23 discariche tra cui la citata in di Anita.

Dal 16.01.2001 il proprietario dell’ex pesca sportiva è Bonazza Antonio, nato a Codigoro, Ferrara il 29.09.1950. Notaio rogante Giganti Renato di Lugo di Ravenna, repertorio n. 32.909.6.

Il 3.5.2010 il dirigente della Regione Toscana, Giovanni Barca, mi ha informato che la Karin B trasportava rifiuti costituiti in gran parte da vernici, solventi, farmaci scaduti, morchie di verniciatura. Secondo il documento della regione 24.2.1993, i rifiuti della Karin B contenevano anche pesticidi e amianto.

Per vedere i bidoni all’interno del capannone di Cassana che li ospitava dal 1989, vedi foto Nuova Ferrara del 21.8.1993.