Via del melo

Ex-discarica comunale di via del Melo Quest'area è l'ampliamento del primo insediamentro di discarica comunale, già previsto nel documento originario.

L'utilizzo da parte del Comune è documentato dal verbale del consiglio comunale del 7 Luglio 1964 ( doc.4 ).

Confina a sud con i campi sportivi del centro sociale "Il Melo" di via del Melo . Identificata nell'area macero M. 71 della mappa 1:10.000 in uso alla Provincia per il censimento delle maceri.

In questo sito, il 26/7/2007 è stata analizzata l’acqua della falda nel punto individuato con la sigla “GP 21” della mappa “indagini GP 2005-2007 falda superficiale (8-10 m) CVM” ( doc. 82 ).

Il CVMcloruro di vinile monomero è risultato mg/l 5.14 ( più di dieci volte il valore di legge di mg/l. 0.5 ).

Gli altri inquinanti trovati sono riportati nella tabella analisi G.p. da 13 a 24 ( 1 e 2 )

Area discarica via del melo La qualità e la quantità degli inquinanti, ed i rispettivi valori, sono sufficienti per disporre di __analizzare i l'area ai sensi della legge 14 del 2015.

Nel 2009 l'area è stata coltivata a grano e successivamente arata

Il 1° luglio 2009 ( P.G. 57.384 ) è stato informato il Sindaco e la Provincia ( P.G. 57.717 ) della necessità di caratterizzare e mettere in sicurezza questa area.

L’ARPA e la USL, sono state informate in data 3 luglio 2009.

L'ing magri in data 3 settembre 2015 scrive in merito al pozzo Deep 1 poco distante:

Ing. Magri 3 settembre 2015

Ferrara, lì 3.09.2015

Alla Presidente del Gruppo Consiliare M5S
Dott.ssa Ilaria Morghen

E p.c. All’Ing. Ivan Graldi
Dirigente del Servizio Ambiente
Del Comune di Ferrara

Oggetto: Risposta a quesiti posti con mail dell’1 Settembre 2015

Premesso che il procedimento amministrativo riguardante il Quadrante Est è di competenza del Comune di Ferrara, che quindi è depositario di tutte le informazioni di dettaglio, questa Amministrazione può contribuire a fornire chiarimenti in merito ai quesiti posti tramite mail, in qualità di componente della Conferenza dei Servizi, che ha valutato e contribuito ad approvare il Piano della Caratterizzazione e il Progetto di Messa in Sicurezza.

In riferimento al primo quesito relativo alle analisi delle acque del piezometro profondo DEEP 1, comunichiamo che non ci sono stati campionamenti successivi a quello del 2008 nel medesimo piezometro.

Si specifica tuttavia che sono stati campionati ripetutamente nel tempo due pozzi, il pozzo degli orti degli anziani e il pozzo del campo sportivo, situati nelle vicinanze del piezometro DEEP1 e che attingono dalla medesima falda; le analisi relative ai predetti due pozzi hanno mostrato l'assenza di contaminazione da 1-1 Dicloroetilene.

Si comunica inoltre che il Piano della Caratterizzazione relativo all’area Quadrante Est, già approvato dalla Conferenza dei Servizi, prevede il campionamento del piezometro DEEP 1 in questione, oltre che la realizzazione di altri piezometri equivalenti, cioè realizzati per la verifica dello stesso acquifero, ma essendo il Piano strutturato “per fasi”, ad oggi queste indagini/analisi non sono ancora state effettuate.

Inoltre, per quanto riguarda specificatamente il parametro 1,1-Dicloroetilene, si sottolinea che sulla base dell’ultimo aggiornamento dei parametri chimico fisici tossicologici da parte dell’ISS-INAIL, esso non risulta più cancerogeno; le caratteristiche di cancerogenicità attribuite a tale parametro in passato sono comunque sempre state non definitive ed oggetto di valutazione.

In riferimento al secondo quesito relativo alla verifica delle acque superficiali presenti sull’area, comunichiamo che il Piano della Caratterizzazione approvato in Conferenza dei Servizi non contempla la verifica di questa matrice, scelta dettata dal modello concettuale del sito (vale a dire l’individuazione della sorgente, delle vie di migrazione, dei bersagli e delle matrici contaminate) che, in relazione alla tipologia di sorgente presente (discariche), prevede di indagare i terreni e l’acqua di falda superficiale, intermedia e profonda.

L’occasione è gradita per porgere distinti saluti

La Responsabile
del Settore Ambiente e Agricoltura
Ing. Paola Magri